Tre suggerimenti per cucinare al meglio la fiorentina

Salatura: prima o dopo?
 
Quando si tratta di condire la carne, va ricordata la capacità del sale di indurre il passaggio di liquidi dall’interno verso l’esterno, per via del processo di osmosi. 
In presenza di carni spesse, puoi scegliere tra due opzioni: procedere con la salatura a cottura ultimata, per avere la certezza di mantenere intatti i succhi della carne o, in alternativa, salare la fiorentina a crudo, lasciandola poi riposare circa 40 minuti.  In questo modo, infatti, i succhi rilasciati a causa dell’effetto osmosi verranno riassorbiti dalle fibre della carne, esaltandone ancor di più il sapore. 
 
Come cuocere la bistecca a regola d’arte?
 
Per cuocere al meglio la fiorentina, ti suggeriamo di procurarti un timer e un termometro per barbecue: la fiorentina va cotta da ogni lato, circa 4 minuti in posizione verticale e 8-9 minuti per lato per ottenere una cottura media. 
Ti suggeriamo di evitare di superare i 65° C in fase di cottura (ma se la preferisci ben cotta, puoi raggiungere anche i 75 gradi).
 
La regola da non dimenticare
 
Che tu decida di salare prima o dopo la carne, prima di iniziare la cottura, ricorda di tamponare la superficie: togliendo l’umidità in eccesso eviterai di provocare l’abbassamento della temperatura della griglia, che ostacolerebbe una cottura ottimale.

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